con Ambra Angiolini, di Stefano Benni, regia di Ambra Angiolini
La misteriosa scomparsa di W, il testo di Stefano Benni, torna in scena nella stagione 26/27 con Ambra Angiolini che debutta alla regia proponendo un lavoro che definisce reale e fortemente contemporaneo per esigenze “umane”, in una forma teatrale che in questi anni l’ha fatta maturare nella qualità delle sue scelte artistiche.
Un “soliloquio di gruppo”, lo definisce Angiolini, tragicomico, buffo e amaro, luminoso e cupo, nel gigantesco ossimoro che è la vita di tutti. Ambra scannerizza con il virtuosismo letterario di Benni, anche i resti del suo passato da ricomporre, per ritrovare quel che le manca, per riconquistare il suo pezzo V di W. “W” tornerà ad essere una donna nuovamente intera, meravigliosamente non conforme, solida nelle crepe di fragilità, che avrà ricostruito davanti a tutti il suo corpo e la sua umanità, in un mondo apparentemente troppo cinico e senza più umane ambizioni.