
Don Giovanni, opera in due atti di Wolfgang Amadeus Mozart su libretto di Lorenzo Da Ponte, racconta le vicende del celebre seduttore Don Giovanni, uomo arrogante e senza scrupoli. All’inizio dell’opera, Don Giovanni tenta di sedurre Donna Anna e, dopo essere stato scoperto, uccide in duello suo padre, il Commendatore. Da quel momento Donna Anna e il suo promesso sposo Don Ottavio cercano di vendicare la morte del Commendatore. Don Giovanni continua intanto le sue conquiste, incontrando anche Donna Elvira, una donna da lui sedotta e poi abbandonata, e cercando di sedurre la giovane contadina Zerlina, promessa sposa di Masetto. Mentre i suoi inganni vengono progressivamente smascherati, Don Giovanni si imbatte nella statua del Commendatore, che egli invita provocatoriamente a cena. La statua accetta l’invito e, durante il banchetto finale, chiede a Don Giovanni di pentirsi dei propri peccati. Il protagonista rifiuta fino all’ultimo di cambiare condotta e viene trascinato all’inferno. L’opera si conclude con la riflessione degli altri personaggi sulla sorte riservata a chi vive senza rispetto per le leggi morali.