Il cielo è pieno di stelle

Una delle più grandi coppie del jazz italiano di oggi, quella formata da Fabrizio Bosso alla tromba e Julian Oliver Mazzariello al pianoforte, con le interpretazioni originali di brani del grande repertorio del cantautore napoletano. Il “tandem” dei due musicisti ripercorre le diverse traiettorie musicali di Daniele, cercando di restituire un ritratto inedito del cantautore napoletano, puntato soprattutto sulla musica. L’intenzione non è una semplice rilettura, bensì (ri)vestire una musica già grande ma con colori nuovi e autentici, facendo risuonare melodie straordinarie con la timbrica e la poesia di due eccezionali protagonisti del jazz contemporaneo. Il repertorio di “Il Cielo è Pieno di Stelle”, il cui titolo prende spunto dal testo di Mal di te, abbraccia un’ampia rosa di brani, dall’immancabile Napule è (1977) alla trascinante Je so’ pazzo (1979), la magia di Quanno chiove (1980); ma anche le più recenti Quando (1992) e le due perle del 1993 Allora sì e Sicily, quest’ultima registrata all’epoca con il jazzista americano Chick Corea, autore della musica alla quale Pino Daniele aggiunse il testo. “La musica e la poetica di Pino Daniele – afferma Fabrizio Bosso – hanno influenzato generazioni di musicisti, me compreso. Nelle sue melodie non c’è mai una nota fuori posto e non c’è solo il blues, il rock o il funky ma anche tantissimo jazz. Tutti abbiamo cantato Pino Daniele nella nostra vita.” “Ero appena arrivato in Italia dall’Inghilterra con la mia famiglia, a Cava de’ Tirreni – ricorda Mazzariello – e ho sentito da casa mia la città che cantava. Era il concerto di Pino Daniele allo stadio, quello del ’95 con Pat Metheny.” A partire dal luglio 2022, quando Ernesto Assante li invitò a suonare per la prima volta dal vivo questo tributo in una rassegna musicale da lui curata al Museo Maxxi di Roma, numerosi sono stati i concerti in Italia e all’estero, e nel 2024 “Il Cielo è Pieno di Stelle” è diventato un album, registrato allo storico Splash Recording Studio di Napoli e pubblicato da Warner Music.
Guida pratica per coppie alla deriva

È la storia di Alice ed Enrico, coppia matura con figli che vive una crisi all’interno della propria relazione il cui campanello d’allarme principale è la totale assenza di sesso nel loro rapporto. Decidono dunque di passare una notte in un hotel, aiutandosi (sperano!) con un manuale per coppie in crisi che promette di risolvere i problemi di intimità e che invece si rivela solo un goffo espediente che rivelerà problematiche ben più profonde. Decidendo di comune accordo di abbandonare le direttive del manuale e di rischiare andando letteralmente “alla deriva” parlandosi finalmente con sincerità, Alice ed Enrico si riscopriranno più innamorati che mai e – perché no? – anche pronti a scrivere un nuovo capitolo della propria vita di sentimentale e – perché no? – anche sessuale. Traduzione di Monica Capuani Con Massimiliano Vado e Danila Stalteri Regia di Nicola Pistoia
Squilla il telefono

Un rotocalco di musica e imitazioni. sue più celebri imitazioni conivolgendo continuamente lo spettatore in giochi e medley musicali. Senza perciò dimenticare una sua poco immaginata abilità: il regalare, a chi assiste, leggerezza e buonumore. Autore: Vincenzo De Lucia, Vincenzo Comunale, Alfredo Le Boffe Interpreti: Vincenzo De Lucia Musiche e Arrangiamenti: Claudio Romano Costumi: Dora Maione Trucco: Vincenzo Cucchiara Aiuto regia: Matteo Notaro, Alfredo Le Boffe Organizzazione: Enza Felice Segreteria di produzione: Federica Corino Distribuzione: Nicola Canonico per la GoodMood
Non ci pensare

Dopo il successo in televisione, al cinema e sul web, Andrea Dianetti, poliedrico artista amato per la sua straordinaria ironia e versatilità, porta il suo talento sul palco con il monologo comico “Non ci pensare”. Lo spettacolo debutterà il 18 novembre alla Sala Umberto di Roma, aprendo una tournée che toccherà le principali città italiane. “Non ci pensare” è un viaggio travolgente attraverso le ansie di tutti i giorni, raccontate con lo stile brillante e autoironico di Dianetti, che lo ha reso amatissimo anche sui social. Con gag irresistibili e momenti di autentica riflessione, lo show promette di far ridere il pubblico e, allo stesso tempo, di offrirgli una nuova prospettiva per affrontare la quotidianità. “L’ansia è come quella pentola che non bolle mai se la guardi”, spiega Dianetti, parafrasando Stephen King. “Ma se impariamo a riderne, tutto diventa più semplice. ‘Non ci pensare’ è il mio mantra da sempre e ora voglio condividerlo con gli spettatori, per esorcizzare insieme quelle paure che spesso ci tengono in scacco”. Il pubblico sarà trascinato in un vortice di situazioni comiche, riconoscibili e universali: l’ansia di volare, la paura di essere giudicati, il terrore di un colloquio di lavoro, di un esame universitario o di un primo appuntamento. Ma non solo. Se le persone hanno ansie comuni, l’artista ne vive anche altre, così Dianetti porta in scena anche le sue ansie da artista, come la paura di dimenticare le battute sul set o l’angoscia di una diretta televisiva, cercando, con una comicità coinvolgente e un linguaggio schietto, di trasformare le sue paure in una risata collettiva. “Non ci pensare” è molto più di uno spettacolo: è un inno alla risata come cura per le tensioni quotidiane. Un monologo che, con energia e leggerezza, invita il pubblico a prendersi meno sul serio e a vivere le proprie paure con un pizzico di ironia. “Le mie ansie sono le stesse di tutti, e l’unica cura che conosco è riderci sopra”, afferma l’attore romano. Scritto da Andrea Dianetti e prodotto da Paolo Ruffini con la sua Vera Produzione, lo spettacolo è un evento imperdibile per chiunque voglia trascorrere una serata all’insegna del buon umore e della condivisione. Con “Non ci pensare” Dianetti si prepara a stupire il pubblico, confermandosi uno dei talenti più versatili del panorama artistico italiano.
Come una catapulta

Sappiamo cosa state pensando, e avete ragione: è proprio così! Il solo, unico (più unico che raro!) e inimitabile Herbert Ballerina ha finalmente uno spettacolo teatrale tutto suo! È il primissimo (di quella che sarà una lunga serie, statene certi!). Il titolo – Come una catapulta – è già divertente di suo. Ma non basta. Perché Herbert ci parla di mille (e una) cose, a ruota libera, con il suo stile dimesso ma terribilmente ironico. La verità è che nessuno di noi/voi è pronto per questo spettacolo: tra scatoloni di ogni dimensione disseminati sul palco e un immancabile busto di Fred Bongusto, Herbert ci apre la mente su temi come il Molise (che esiste davvero!), i tatuaggi di coppia, i traslochi, i riflettori (o erano le riflessioni?), gli architetti satanici, i medici e gli psicologi allucina(n)ti, gli amici pelosetti (animali, chiaro!), i documentaristi mancati e Robocop in analisi. E ancora, sferzate di istrionismo su personaggi famosi come Michael Jordan, Elon Musk, Will Smith, Pablo Picasso. Insomma, un mosaico di assurdità ordinarie e quotidiane, tanto divertenti quanto realistiche! Raccontate come solo Herbert sa fare: strappando risate, dall’inizio alla fine. In pratica, se avete voglia di essere catapultati nell’orbita del sano divertimento o degli esilaranti nonsense, Herbert è l’uomo giusto per voi e questo è decisamente il vostro spettacolo!
Nel ripostiglio di Mastro Geppetto

‘Le Avventure di Pinocchio’ sono uno scrigno capace di contenere così tanta vita che non si finisce mai di stupirsi. Per celebrare i 200 anni dalla nascita di Collodi, abbiamo deciso di guardare alla storia entrando Nel Ripostiglio di Mastro Geppetto. Dentro ci abbiamo trovato di tutto: un attore col suo desiderio di essere un buon padre, ad ogni costo, tanti abiti di scena, un ciocco di legno, un abbecedario gigante ed uno minuscolo, il Fato con il suo sgargiante abito giallo, un attore stanco di fare il ‘povero’, un costume gigante, un burattino e persino un pescecane volante. Così si è disegnato questo nostro spettacolo che, con il linguaggio del clown, dell’attore, del racconto e del teatro di figura, attraversa il capolavoro di Carlo Lorenzini e gli restituisce nuovo brio per dire, con uno sguardo lucido e insieme leggero, di quanto sia complicato essere genitori ed anche essere figli, di povertà, della preziosa e irrinunciabile identità di ciascuno di noi, di quanto sia difficile ed essenziale ‘lasciare andare’ e imparare ad accogliere una mancanza. Con la potenza dell’ironia e della risata, con quella di una lacrima per un’emozione forte, con la disposizione allo stupore che solo il teatro, dove tutto è davvero possibile, è capace di restituire appieno.
Music Feeling

🚨 PROMO LAST MINUTE – BIGLIETTI A 15€ 🚨 Da Oggi fino a Domenica solo per pochi giorni tutti i biglietti a 15€ per uno spettacolo speciale :🎶 Music Feeling Show di Pier Cortese📅 Domenica 8 marzo – ore 19.30📍 Teatro Metamorfosi – RutiglianoUno spettacolo intimo, emozionante e coinvolgente. 🌟 Ospiti speciali della serata: ✨ Antonella Carone, attrice straordinaria, con un omaggio intenso alla giornata dedicata alle donne. 🎸 Luca Molla, sul palco con Pier Cortese in una dimensione quasi domestica dove voci e strumenti si intrecciano in un racconto unico. 🎭 Non è solo un concerto. È un’esperienza da vivere insieme. ⚡ Promo valida fino ad esaurimento posti — Music Feeling Show di Pier Cortese, una serata per sentire davvero.Uno spettacolo che torna in una forma intima ed essenziale: voce, chitarra, elettronica minimale. Nient’altro che emozioni vive. Otto emozioni.Non è un concerto da guardare.È un’esperienza da attraversare, insieme.Il pubblico diventa protagonista. Gli “Ospiti Speciali”della serata: Antonella Carone, attrice straordinaria, omaggerà con la sua intensa interpretazione la giornata dedicata alle donne. Luca Molla:«Ho accolto con gioia l’invito di Pier Cortese, un artista di cui stimo profondamente il percorso. Saremo sul palco insieme in una dimensione quasi domestica, una “cameretta” dove le nostre voci e i nostri strumenti si intrecceranno per cercare un respiro comune. Porterò frammenti della mia musica per tessere un racconto unico, unito da un messaggio che appartiene a entrambi.»

